I giocatori dell’OM hanno recentemente effettuato un ritiro di preparazione in Italia con l’obiettivo di prepararsi per la partita contro il Stade Brestois. Questo soggiorno è stato caratterizzato da un mix di lavoro intenso e momenti di relax, attraverso varie attività come l’accesso alle strutture sportive del Roma City FC, sessioni di spa, partite di ping-pong e serate sui tetti della capitale italiana. Questo programma è stato messo in atto dall’allenatore Roberto de Zerbi e dalla dirigenza dell’OM per rafforzare la coesione di squadra prima di questo incontro decisivo.
Un ritiro di lavoro a Roma
I giocatori dell’OM hanno trascorso diversi giorni a Roma per lavorare sulla loro condizione fisica e tattica. Grazie a strutture di prim’ordine, il soggiorno ha permesso ai giocatori di allenarsi in un contesto ottimale. Ulisses Garcia ha sottolineato che questo ritiro è stato molto fruttifero, poiché hanno potuto concentrarsi sui loro obiettivi. La presenza dell’intero gruppo professionale, così come di giovani talenti, ha anche contribuito a rafforzare lo spirito di squadra.
Momenti di relax ben meritati
Nonostante l’intensità dell’allenamento, i giocatori sono riusciti a integrare momenti di relax nel loro programma. Dopo sessioni di lavoro rigorose, hanno avuto la possibilità di godere di momenti presso il spa, favorendo il recupero e il benessere. Questi istanti di relax sono essenziali per bilanciare lo stress legato alla competizione.
Attività ludiche per rafforzare la coesione
Oltre alle sessioni di allenamento e ai trattamenti al spa, i giocatori hanno potuto partecipare a partite di ping-pong e godere di serate festose in un contesto piacevole. Questi momenti di convivialità sono stati determinanti per rafforzare i legami tra i giocatori. Lavorare insieme al di fuori dei campi contribuisce a creare un’atmosfera favorevole alla performance.
Un’iniziativa guidata dallo staff e dalla dirigenza
Il ritiro è stato supervisionato dall’intero staff tecnico e medico, con la presenza del direttore sportivo Medhi Benatia e del presidente Pablo Longoria. La loro partecipazione sottolinea l’importanza di questa iniziativa, che mira a riunire i giocatori rendendo omaggio a valori umanisti, illustrati dal gesto di deporre una corona di fiori in Vaticano in memoria di papa Francesco.
Questo soggiorno a Roma, sebbene breve, è stata un’esperienza arricchente per i giocatori dell’OM, combinando sforzo e piacere. Il ritorno in Provenza ne è già influenzato, instillando un nuovo slancio per l’incontro a venire contro il Stade Brestois. La determinazione e la coesione di questo organico saranno essenziali per raggiungere gli obiettivi fissati per la fine della stagione.